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L'arte di Cirillo è un graffio profondo sulla nostra quotidiana realtà. Luther Blissett
arte
Un' autobiografia
28 ottobre 2007
( come un autodenuncia , sempre dalla parte del torto) 

Nasce a Diamante (Cosenza) nel 1950 . Si diploma al liceo scientifico di Scalea nel 1968. 

Si iscrive alla facoltà di Architettura di Napoli che ha frequentato per tre anni conferendo 12 esami senza laurearsi. 

A Napoli è tra i fautori del Centro Studi e Documentazione Situazionista,   in piazza Dante.                    

La prima manifestazione anarco-situazionista è a Napoli Ottobre 1971.  A Napoli organizza la prima manifestazione pubblica contro l'inquinamento facendo un bagno collettivo nella fontana di Piazza Trieste e Trento. 

Nel 1971 va in Grecia fra gli studenti di architettura che lottano contro il regime dei colonnelli. Nel 1973 ripara per motivi politici a Londra dove lavora per sopravvivere come "cleaner". Politicamente si trova impegnato nei circoli degli esuli spagnoli e greci e per una campagna internazionale a favore della liberazione di Valpreda , l'anarchico accusato della strage di piazza Fontana a Milano. Viene espulso da Londra dopo sette mesi perché impegnato in manifestazioni anarchiche non autorizzate.

 Nel 1974 viene chiamato militare nei reparti punitivi dell'esercito italiano. Cambia per episodi di insubordinazione diverse caserme: Bari, Barletta, Trani, Bitonto. 

Nel 1974 dopo la fine del militare emigra a Milano. Presso lo studio del famoso pittore Razetti inizia l'attività di pittore naif sotto il falso nome di Ulixe rischiando di diventare famoso e ricco. La galleria d’arte con la quale lavorava riusciva con uno stratagemma a far entrare clandestinamente i suoi dipinti nei paesi dell'est per poi farli rientrare in Italia legalmente attraverso la dogana. Il timbro doganale sulla tela confermava la provenienza dai paesi dell'est e il boom dei quadri naif faceva sfondare nelle vendite. 

A ottobre del 75 espone nella Galleria San Vitale di Bologna. 

A dicembre nel Centro d'Arte Giorgio Morandi di Roma dove organizza una mostra grafica sull'emigrazione e la disoccupazione al sud. 

Nel 77 a Napoli è tra i promotori con Moroni della Calusca di Milano della costituzione del circuito nazionale delle librerie alternative Puntorosso. Si organizza l'apertura di oltre mille librerie in tutta Italia sostenute da un circuito autonomo di distribuzione.A Diamante dove vive e lavora come grafico pubblicista, apre nel 77 una libreria in via Pisacane :LA LIBRERIA PUNTOROSSO. Partecipa all'apertura della libreria Area di Paola e di Radio Talpa a Verbicaro (cosenza) chiusa con un blitz dalla polizia nel 1981.

Nel 77 fonda la casa editrice Puntorosso. 

Nel 1979, partecipa a Napoli, nel palazzo Cariati, alla mostra collettiva "Il figurativo alle soglie degli anni 80". 

Nel 1980, partecipa alla mostra collettiva nazionale alla Galleria d'Arte Moderna a Palermo.

 Nel 1980, per il suo impegno nel sociale, viene arrestato nell'ambito di una campagna repressiva in tutta Italia. Incomincia un viaggio fra torture, pestaggi, isolamento, in tutte le carceri del sud che descriverà in un libro che uscirà nel 1983 dopo un anno e mezzo di detenzione: "Sogno sotto il cielo Palmi".


Al processo dopo una clamorosa arringa dell'avv. Lo Giudice verrà assolto , insieme agli altri, dall'accusa di terrorismo e condannato insieme agli cinque compagni per cospirazione politica ai danni dello stato. E' la prima volta dal Risorgimento. che in Italia si condanna qualcuno per cospirazione.

NEL 1981 LA LIBRO-GALLERIA "IL CANCELLO" DI COSENZA ORGANIZZA UNA MOSTRA GRAFICA CON SUOI DISEGNI ESEGUITI IN CARCERE.

Nel 1984 esce il suo primo romanzo sugli anni settanta: "Sogno sotto un cielo di pietra". La prefazione di Francesco Silvestri e Mena d'Amante. Il libro andrà esaurito in tutta Italia dopo una recensione scritta dal giornalista Saverio Tutino e pubblicata su Linus nel n°10 / ottobre 1984.

Nel 1984 al processo d'appello a Catanzaro rischia di nuovo l'arresto. Fugge esule in ottobre prima in Spagna poi in Francia dove rimane fino all'uscita della sentenza a fine novembre che riconferma la condanna in primo grado. 

Inizia la collaborazione come grafico con la rivista "Cultura calabrese" diretta da Giuseppe Grisolia saggista e scrittore fra i più caustici della Calabria. Scritti, articoli e vignette satiriche saranno pubblicate dalla rivista in ogni numero.

Nel 1986 il Presidente della repubblica Francesco Cossiga interviene a suo favore perché la questura di Cosenza gli riconsegni il passaporto sequestratogli illegalmente in casa mentre era in prigione, durante una perquisizione.

Nel 1986 è fra gli artisti premiati dalla 1° rassegna audiovisuale sull'ambiente organizzata dall'Arci a Camigliatello silano con due video in super8: "La mosca al naso" che racconta delle discariche abusive e "Terzo giunto" sulla speculazione edilizia nella costa tirrenica negli anni 70.Nel 1989 a Diamante apre la galleria d'arte "La Piramide". Un tentativo di creare un punto di incontro culturale e artistico nella costa tirrenica. Diverse le mostre organizzate: Mainieri di Paola, Borrelli di Napoli, Marino di Caserta.

Il 21 luglio del 1988 la libreria Puntorosso viene incendiata in un attentato di chiara matrice mafiosa. L' impegno continuo nel sociale e nella difesa dell'ambiente da fastidio ad interessi speculativi esistenti in tutta la costa. Per fortuna l’incendio viene subito spento.

Alle elezioni regionali del maggio 1990 viene candidato nelle liste dei verdi. Per protesta contro il clima anticulturale nel quale si svolge la campagna elettorale con minacce anonime telefoniche, distribuisce gratuitamente a Verbicaro centinaia di copie del libro "Sogno sotto un cielo di pietra". A Cetraro, paese di mafia con 36 omicidi all'attivo, compie il primo comizio/Muto salendo su un palco senza parlare.

Nel 1992 partecipa alla mostra collettiva di artisti di tutto il mondo " la cultura per una scuola intercomunitaria", Palazzo Valentini a Roma a favore dell'integrazione degli extracomunitari nelle scuole.

Aprile 92 esposizione di grafiche organizzata da Cultura Calabrese nella Pro-loco di Castrovillari.

Nel 1992 esce un nuovo libro di memorie sugli anni 70: "Sulla fronte un po' d'acido" la prefazione è di Renato Curcio l'editore è Grisolia.

Nel 1992 escono due pamplet a cura della casa editrice "La Mongolfiera" allegati all'omonima rivista: "Giuseppe" e "Quando tu applaudivi a Misasi".

Nel 1993 la "Editur Calabria" pubblica un suo libro sulla "Storia di Diamante e Cirella" ed una "Guida ai paesi della Riviera dei cedri".

Nel 1993 diventa il grafico del Festival del Peperoncino che si svolge ogni settembre con due iniziative grafiche: Lo zodiaco al peperoncino e il  "kamasutra al peperoncino" riscuotendo grandi successi in tutte le fiere gastronomiche della Calabria e dell'Italia. I lavori originali sono visibili nel Museo del Peperoncino a Maierà

Nel 1993 per conto della rivista "Cultura calabrese" inventa , disegna e scrive il primo gioco di società sulla politica calabrese: "'Ndranghetopoli". La casa editrice del gioco subisce diverse opposizioni e minacce perché non vada in circolazione. Solo "L'Europeo" e il quotidiano "Indipendente" diretto da Feltri decidono di pubblicarne stralci e pubblicità. La società di distribuzione Parrini dopo averne accettato il contratto per la distribuzione su tutto il territorio nazionale improvvisamente lo rescinde. Il gioco viene distribuito solo nella provincia di Cosenza. L'ex senatore Costantino Belluscio chiamato in gioco per la propria appartenenza alla loggia massonica P2 querela la direttrice del giornale Rosanna Grisolia e Cirillo in quanto disegnatore ed inventore del gioco per diffamazione a mezzo stampa.

Nel 1994 diventa vignettista del "Quotidiano della Calabria". Viene considerato il Forattini della Calabria per la pungente satira che mette in ridicolo tutto il mondo politico calabrese. Il quotidiano organizza una mostra di sue vignette. Ma improvvisamente viene licenziato dopo ripetute pressioni politiche ricevute dalla dirigenza del giornale.

A giugno del 1994 Renato Curcio dipinge un murale sul muro della Libreria Puntorosso a Diamante. Curcio dipinge una poesia scritta da Antonella Chitò.  L'avvenimento seguito da un ingente numero di agenti della digos è riportato su Frigidaire n°161.

Nel 1994 pubblica la "Guida ai Murales" di Diamante e Cirella insieme al pittore ed ideatore dei murales Nani Razetti.

Nel 1995 riesce ad ospitare a Diamante Luther Blissett. Un avvenimento internazionale ed unico. Blisset rifiuta sia interviste che documenti filmati ma accetta anonimamente di dipingere un murale in via Milano insieme a Cirillo . Il bello è che tutti ci credono !

Nel gennaio 97 esce "Dolce e piccante" della gastronoma Nuccia Carmagnola completamente illustrato con grafiche di Cirillo .

Ad agosto 98 partecipa alla rassegna d'arte a Roma " Massenzio per l'arte" organizzata dal comune sul tema "Il nuovo aspetto del sacro verso il 2000".

Il 10 febbraio del 97 il pretore del tribunale di Lametia Terme dove si svolge il processo intentato da Belluscio assolve Cirillo e la direttrice Grisolia dal reato di diffamazione.

Nel dicembre 97 occupa una chiesa per protestare contro le condizioni di vita di due famiglie rom. Esce dalla chiesa dopo dieci giorni di sciopero della fame, quando le famiglie ottengono dal comune una casa ed una adeguata assistenza sanitaria per i tre figli con problemi di handicap. Il l tribunale di Scalea nel 2006 lo assolverà dall’accusa di occupazione di spazio dedicato al culto.

Da marzo 98 diventa illustratore e grafico della rivista meridionale di cultura, "Cantiere", che verrà presentata a Napoli nella biblioteca nazionale alla presenza del sottosegretario alla cultura Sergio Zoppi.

A giugno 98 la casa editrice "Calabria economica" pubblica una nuova guida turistica della Riviera dei cedri curata da Cirillo.

Da ottobre 98 diventa collaboratore e corrispondente di zona del nuovo quotidiano della Calabria "Il domani".

Dal 6 al 18 gennaio 99 espone a Caserta nel Centro Ciac m21. La mostra verte sulle condizioni sociali del sud. Nel marzo dello stesso anno espone alla Casa delle Culture a Cosenza in una mostra organizzata dal comune. La mostra è sulla società dello spettacolo dedicata a Guy Debord. Ad ottobre del 2000 partecipa alla Festa del raccolto organizzata dal Centro sociale Leoncavallo di Milano. La mostra verte sul tema della liberalizzazione della marijuana accoppiata alla tradizione calabrese dell'uso del peperoncino. La stessa mostra , lo stesso anno, si svolgerà a Roma nel Forte Prenestino.

A Giugno mostra sulla Società dello spettacolo e delle immagini nel Museo Comunale di Praia. Gruppi cattolici tentano con denunce e esposti di far chiudere la mostra, senza riuscirci, considerata blasfema per le pitture e le installazioni scultoree dell'artista.

Agosto 2001 Presentazione del nuovo libro sulla Calabria:"DA SOVERATO A  SOVERATO"viaggio nella Calabria senza memoria edizione Cultura Calabrese.

Nel 2001 diventa Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Calabria. 

Ad Agosto del 2002 diventa direttore del giornale dell'Amministrazione Comunale di Diamante L'OLMO. 

Il 16 Dicembre 2002 viene di nuovo arrestato insieme ad altre 12 persone nell'ambito di un inchiesta condotta dal Pm Fiordalisi del tribunale di Cosenza per gli scontri avvenuti a Genova durante il G8 del 2001. esce dopo una mobilitazione nazionale e grazie al Tribunale del Riesame di Catanzaro che ne riconosce l'innocenza da tutte le accuse. Il processo inizierà nel 2004 e si concluderà con la piena assoluzione il 25 aprile del 2008. La sentenza della Corte d'Appello nel 2009 riconferma l'assoluzione piena.

Settembre 2005 viene insignito del Premio per l’Ambiente “Luigiano d’Oro”per il suo impegno a scrivere inchieste sulle navi affondate in Calabria per il settimanale Mezzoeuro del quale è redattore.

Giugno 2006 esce un nuovo libro "Ladro di Storie" edito da Il Diogene di Scalea.

Maggio 2007 esce "Storia di Diamante e  Cirella" edito da Il Diogene di Scalea. 

2008 esce un nuovo libro dedicato agli anni 70 edito dalla casa editrice Melagrana. NOI SOVVERSIVI.

2008 "Una guida vera alla sopravvivenza in calabria" è un nuovo libro sulla Calabria edito dalla casa editrice Coessenza  

2010 ancora un libro sulle navi dei veleni. "La notte di Santa Lucia"  edito da Coessenza. 

Gennaio 2011 .Esce un libro inchiesta sulla Marlane di Praia a Mare. Marlane:la fabbrica dei veleni.
coautore Luigi Pacchiano ed. Coessenza

Maggio 2011. Esce Storie sotto l'Olmo - di confinati politici fascisti,anti fascisti e cittadini comuni. Per i Quaderni dell'Olmo 

Giugno 2014- Esce "Il mio paese perduto" ricordi e parmidie di Diamante con un vocabolario del dialetto diamantese e poesie di Giovanni Grimaldi

Giugno 2015- Calabria ti odio- 50 storie attraverso la Calabria   ed. Coessenza

IN PREPARAZIONE : 
Sud e ribellione - dall'Autonomia proletaria calabrese al sud ribelle 
Guida erotica della Calabria 
Vite adamantine 







 













 


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permalink | inviato da francesco cirillo il 28/10/2007 alle 6:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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